home » News » Curiosità » babypod per la donna incinta
baby pod

babypod per la donna incinta

La tecnologia avanza anche nel campo materno

Babypod un piccolo altoparlante che riproduce musica al feto nell’utero

Una volta inserito nella vagina, i genitori possono condividere la loro musica preferita e farla ascoltare al bambino. Babypod può essere una vera innovazione che aiuterà anche a livello terapeutico. Non è certo una novità che la musica nell’arco della nostra vita, assume un aspetto fondamentale. Sappiamo bene come abbia aiutato gente in coma, gente ammalata, trovare la forza nella musica per guarire.

Gli esperti sostengono che non è la stessa cosa, appoggiare un altoparlante sulla pancia, infatti un bambino racchiuso nel grembo non riuscirebbe a sentirla, a differenza invece di babypod, che va inserito direttamente nell’utero materno. Tuttavia però, alcuni sconsigliano tale strumento, poichè rumori troppo forti, potrebbero arrecare danni all’udito del bimbo. Solitamente un bambino inizierà a sentire i suoni tra la sedicesima e la ventesima settimana, di gravidanza, con il pieno sviluppo dell’udito che si avrà alla trentesima settimana.

Leggi anche: La donna che non sapeva di essere incinta

Esistono alcune teorie sulla musica in relazione con il nascituro. Si sostiene infatti che aiuti a sviluppare in modo più evidente l’intelligenza del bimbo, a rendere la gravidanza più tranquilla e sicura, e addirittura a renderlo un uomo migliore nella vita, acquistando sensibilità e sentimento.

Babypod non utilizza il metodo Bluetooth, ma un normale cavo con cuffiette che andranno inserite nella vagina. Secondo gli sviluppatori di questo strumento, aiuterà a stimolare e sviluppare attraverso la musica la vocalizzazione del bebè ancor prima della nascita.

I neonati imparano a parlare in risposta agli stimoli sonori che ricevono, soprattutto se sono melodici. Babypod è un dispositivo che li stimola a suon di musica ancor prima di venire al mondo. Con questo strumento impariamo a vocalizzare già nell’utero. Infatti affermano:

Siamo riusciti a consentire ai bambini di comunicare ancora prima di nascere. A partire dalla sedicesima settimana, sono già in grado di rispondere agli stimoli musicali.

L’uso raccomandato è di un massimo di 10 minuti al giorno, per fare in modo che dia frutti positivi al bebè. Nel momento in cui si emette musica all’interno del canale vaginale la maggior parte dei bebè reagisce, muovendo bocca e lingua. Abbiamo ripreso immagini davvero impressionanti delle loro prime vocalizzazioni.

Ti è piaciuto l’articolo? Allora diventa nostro fan per non perdere i nostri aggiornamenti

Su lemontubetv

Siamo un gruppo di ragazzi appassionati per il mondo web in generale, dando una piccola priorità al mondo delle serie tv e del cinema. Amiamo moltissimo poi la tecnologia, e ovviamente siamo buon gustai, quindi ogni tanto in questo nostro blog magazine parleremo di qualche ricetta succulenta. Il nostro è un blog free, non siamo giornalisti ma amiamo tanto scrivere e condividere le nostre conoscenze.

Vedi anche:

canzoni per halloween

Halloween è alle porte quindi prepariamoci

Avete preparato i dolcetti? Halloween è una di quelle feste che mette i brividi ma …